1. Home
  2. Eventi e News
  3. Conferenze e visite guidate “Aspettando Donatello”

Conferenze e visite guidate “Aspettando Donatello”

il Museo dell’Opera del Duomo di Prato propone due incontri dedicati a Donatello, per accompagnarci all’atteso ritorno delle opere andate in mostra nel marzo 2022.

Le due formelle del pulpito, il capitello bronzeo di Donatello e Michelozzo e la capsella di Maso di Bartolomeo sono state ammirate da centinaia di migliaia di visitatori all’interno della mostra “Donatello, il Rinascimento” (tenutasi a Firenze, Berlino e Londra) e curata da Francesco Caglioti. La grande mostra – premiata come migliore esposizione dell’anno 2022 nell’ambito della cerimonia degli Apollo Awards, (tenutasi a Londra il 6 dicembre 2022, organizzata dalla prestigiosa rivista internazionale Apollo Magazine) – ha permesso di far ben conoscere il nome della città di Prato, cui era dedicata un’intera sala.

La prolungata assenza dalla collezione del Museo dell’Opera del Duomo di queste opere, ha offerto lo spunto per organizzare una serie di iniziative. A giugno 2022 è stato inaugurato un allestimento temporaneo che ospita copie 3D delle due formelle originali del pulpito, all’interno di un progetto curato dall’Università di Firenze e Pavia. Adesso il Museo propone questo ciclo gratuito di conferenze dal titolo “Aspettando Donatello”, precedute, per entrambe le date, da visite guidate alla scoperta delle collezioni presenti al Museo.

Il primo incontro si terrà sabato 25 Marzo alle ore 16.00 e sarà condotto da Marco Ciatti, già direttore dell’Opificio delle Pietre Dure, docente di storia e teoria del restauro all’Università di Firenze e alla scuola di alta formazione dello stesso Opificio.

La seconda e conferenza, prevista per sabato 13 Maggio sempre alle ore 16.00, avrà come protagonista Francesco Caglioti, proprio il curatore della mostra monografica su Donatello, storico e critico d’arte, ordinario di storia dell’arte medievale presso la Scuola Normale Superiore di Pisa.

Questi incontri ci accompagneranno fino al ritorno dei capolavori – previsto per giugno 2023 – che saranno così ricollocati nella sala più importante del museo.

Nel dettaglio l’intervento del professor Marco Ciatti ha come titolo “Donatello e l’OPD” e tratterà del lungo rapporto tra l’Istituto di restauro e le opere del grande scultore a partire dall’alluvione di Firenze del 1966, sino agli ultimi restauri presentati alla recente grande mostra su Donatello di Palazzo Strozzi, curata da Francesco Caglioti, alcuni dei quali sono ancora in corso, con un focus particolare sull’intervento compiuto sui due strepitosi Pulpiti di San Lorenzo che rappresentano l’opera estrema del Maestro.

La presentazione del professor Francesco Caglioti, intitolata “Donatello per Prato, 1428-1438”, illustrerà il Pergamo della Cintola che Donatello, insieme al “compagno” Michelozzo e ad altri aiuti fedeli, realizzò per Prato nell’arco di un decennio carico di entusiasmo creativo, ma non privo di ritardi, di tensioni tra il maestro e i suoi committenti, e di complicate e abili mediazioni tra loro per opera di altri attori. Questa vicenda annosa spiega anche perché il Pergamo della Cintola sia oggi, tra i grandi capolavori di Donatello, quello forse più documentato nelle carte d’archivio.

L’ingresso alle conferenze è libero ma la prenotazione consigliata e può essere fatta scrivendo a musei.diocesani@diocesiprato.it o telefonando al Museo al numero 0574 29339. Le visite guidate al Museo – che si svolgeranno negli stessi giorni delle conferenze ma in orario 15-16 – hanno invece un costo di 15 euro (biglietto d’ingresso compreso) a persona (7 euro per i possessori dell’abbonamento d’ingresso al Museo chiamato Passepartout) e per esse la prenotazione, da farsi tramite i recapiti precedentemente indicati, è obbligatoria. 

Tra le attività in programma al Museo dell’Opera del Duomo segnaliamo anche la visita guidata che si terrà domenica 12 Marzo alle ore 15.00 dedicata alle opere in dialogo tra loro nell’esposizione “Verso la resurrezione” inaugurata negli spazi delle “volte” del Museo sabato 18 febbraio e che sarà visibile fino al 02 Aprile. Anche in questo caso la visita ha un costo di 15 euro (biglietto d’ingresso compreso) a persona (7 euro per i possessori dell’abbonamento d’ingresso al Museo chiamato Passepartout) e la prenotazione è obbligatoria presso i recapiti del Museo. 

Il soldato che dipingeva la pace 

“Il soldato che dipingeva la pace”
30 acquerelli dipinti da James Donald Orr, un pittore sudafricano che allo scoppio della seconda guerra mondiale decide di arruolarsi come volontario e nel 1944 viene inviato a prendere parte alla liberazione dell’Italia.

Menu