Il Museo dell’Opera del Duomo di Prato è lieto di annunciare la propria partecipazione, come sito pilota italiano, al progetto europeo MNEME: A Collaborative Memory Platform for Cultural Heritage, avviato ufficialmente ad Atene il 23 e 24 giugno 2026 in occasione del Kick-off Meeting tenutosi presso l’Hotel Divani Palace Acropolis.
Il patrimonio culturale non si trova solo nei musei, nei siti archeologici o negli archivi. Risiede anche nelle storie, nei documenti, nelle immagini e negli oggetti, nei ricordi e nel modo in cui le persone li connettono tra loro nel tempo e nello spazio. Ed è proprio questa la sfida al centro di MNEME: come documentare, connettere, preservare e condividere il patrimonio culturale europeo in modi utili a professionisti e grande pubblico.
Il Museo dell’Opera del Duomo di Prato, gestito dalla Cooperativa Prato Cultura, entra così a far parte di questa importante iniziativa come unico museo italiano coinvolto in MNEME, grazie proprio alla partecipazione della cooperativa nel partenariato del progetto.
MNEME è progettato per validare su larga scala l’European Collaborative Cloud for Cultural Heritage (ECCCH), il Cultural Heritage Cloud in fase di sviluppo nell’ambito del progetto ECHOES. Il progetto è finanziato dall’Unione Europea con un contributo di circa 4 milioni di euro (Grant Agreement n. 101285462), è coordinato dall’azienda tecnologica UBITECH e riunisce 18 partner provenienti da Cipro, Grecia, Spagna, Slovenia, Italia e Francia.
Il pilot italiano, contribuirà a testare, estendere e diffondere questo ecosistema attraverso casi d’uso concreti, riportando risultati e raccomandazioni alla comunità ECCCH. Il percorso prevede l’utilizzo e la sperimentazione di tecnologie all’avanguardia, tra cui:
- interoperabilità semantica, per far “parlare la stessa lingua” a collezioni e database diversi;
- grafi della conoscenza (knowledge graphs), per connettere oggetti, luoghi, persone e storie del patrimonio del Museo;
- arricchimento assistito dall’IA, a supporto dell’analisi e della descrizione delle opere e dei documenti conservati;
- catture 3D ed esperienze AR/VR, per offrire ai visitatori nuove modalità di esplorazione immersiva delle collezioni;
- i principi FAIR, per rendere i dati digitali del patrimonio Rintracciabili, Accessibili, Interoperabili e Riutilizzabili.
Grazie a questa partecipazione, il Museo dell’Opera del Duomo di Prato avrà l’opportunità di mettere in connessione le proprie collezioni con quelle di altre istituzioni culturali europee, arricchire la documentazione delle proprie opere, sperimentare nuovi strumenti per la conservazione e sviluppare nuove modalità di accesso e comprensione del patrimonio da parte del pubblico, delle scuole e delle comunità locali.
Il Museo dell’Opera del Duomo di Prato non vede l’ora di condividere con la cittadinanza e con i visitatori i risultati di questo percorso, che rappresenta un passo importante verso un patrimonio culturale sempre più connesso, accessibile e condiviso a livello europeo.
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MNEME ha ricevuto un finanziamento dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe con Grant Agreement No. 101285462. Finanziato dall’Unione Europea. Tuttavia, le opinioni espresse sono solo quelle dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o dell’Agenzia Esecutiva Europea per la Ricerca. Né l’Unione Europea né l’autorità che concede le risorse possono essere ritenute responsabili per queste.



